venerdì 3 luglio 2020

Il mio gioco preferito - Samuele

In origine il mio gioco preferito erano i LEGO ma poi ho conosciuto Minecraft e mi sono appassionato. Ho conosciuto Minecraft quanto avevo all'incirca 7 anni grazie a mio padre perché ogni tanto lo vedevo giocare a questo gioco tutto quadrato. Minecraft mi piace come gioco perché è un gioco che non devi per forza seguire la storia ma puoi anche farti una casa, puoi allevare animali, puoi uccidere mostri cattivi, puoi fare delle coltivazioni e puoi difendere gli abitanti dei villaggi che si trovano esplorando. In Minecraft puoi giocare in 3 modalità: puoi giocare in multi giocatore, puoi giocare in giocatore singolo e puoi giocare in Minecraft realms. Nella modalità giocatore singolo si possono creare mondi all'infinito ma si gioca da soli. Nella modalità multi giocatore si può entrare nei mondi di altre persone (che hanno acquistato un mondo realms) tramite un codice che si può ottenere solo dal creatore del mondo. 

Minecraft - App su Google Play

Come ho già spiegato la modalità realms serve per creare dei mondi dove possono entrare altre persone. Minecraft ha più di uno scopo ma il principale è quello di uccidere il drago della dimensione dell'END dove si può entrare solo grazie a uno specifico portale che si trova in giro sotto terra. Dopo avere ucciso il drago bisogna rientrare nel portale e dopo appariranno una sttra di titoli di coda per far capire che hai completato l'obiettivo principale di Minecraft. Minecraft è un mondo ambientato nell'antichità perché non esistono armi da fuoco ma esistono armature, spade, picconi, asce, pale, zappe e archi. Minecraft è un mondo solo quadrato e rettangolare e quindi si capisce che è un videogioco non reale. Ogni tanto mi collego via hanguouts con un mio amico e giochiamo insieme in un mondo multi giocatore e ogni tanto si sente in sottofondo le nostre mamme che cucinano e delle persone che litigano.  

Fiori

Nuove foto dei fiori sul mio balcone




nonna Paola

WeekEnd con gare di pesca - Cristian



Questo week end sono andato a pescare con il babbo. Il sabato vado al lavo verso le 14:00, mi iscrivo alla gara dei bambini/ragazzi e poi verso le 14:30 Nico dice che siamo 15 partecipanti, (7 nella fascia 1-10 anni e 8 nella fascia 1-16 anni), e fa l'estrazione, (con i numeri della tombola), per assegnare i picchetti a tutti i partecipanti. Prima della 15:00, (cioè l'ora in cui inizia la gara), Nico mi aiuta a fare la pastura per la canna da feeder. Alle 15:00, quando inizia la gara, prendo subito un pesce piccolino e per almeno due ore non ho preso niente anche pescando sotto sponda.


Verso un ora a fine gara prendo altri due pesci belli grandi e con quelli mi guadagno il 7° posto nella categoria degli over. Poi torno a casa tutto arrabbiato non avevo preso una cippa secca, la sera comunque preparo l'attrezzatura per il giorno dopo. 
Domenica verso le le 13:45 arrivo al lago, mi iscrivo alla gara sociale (dove si poteva pescare solo con canne fisse e bolognesi, il pellet e il mais lo davano loro ed era tra adulti) e inizio a chiacchierare, alle 14:30 Nico chiude le iscrizioni e estrae i picchetti, a me capita il picchetto numero 6 e di fianco a me capita una ragazza di nome Sara, (è al picchetto 5). Prima della gara Nico mi insegna e aiuta a fare le linee per le canne da 3 e da 4 metri, (la linea è il filo con il galleggiante, i pesetti e l'amo).
Alle 15 quindi inizia la gara metto subito l'amo in acqua e abbocca subito un pesce, lo tiro fuori dall'acqua, il babbo lo slama e lo butta nella nassa, dopo 30 minuti abbocca un pesce fortissimo e per tirarlo fuori mi ci vogliono più o meno 15 minuti, una volta tirato fuori e slamato, i miei vicini mi dico che è l'amur allora io urlo : "Nico, amur!", lui corre subito da me, lo vede e mi segna +3.000 sul peso perché l'amur è un pesce molto lungo e metterlo nella nassa si rovina quindi va ributtato subito nel lago, ma prima di ribbutarlo mi fa una foto. Verso metà gara mi tocca mettere in acqua un'altra nassa perché avevo preso tantissimi pesci e rischiavo di romperla, alla fine della gara avevo preso più o meno 30 carpe e il peso era di 23.600 + 3.000 che è il peso dell'amur anche se per me pesava molto di più quindi ci ho rimesso. Infine nella classifica sono arrivato 5° assoluto con 26.600 a 0,800 kg da Eugenio che lavora alla Maver e 3.000 kg.  dalla Lally che è arrivata 3°. Alla fine mi hanno fatto tutti i complimenti perché ero stato bravissimo.

Alla fine della gara mi hanno fatto tutti i complimenti perché ero stato bravissimo
Ecco la foto di tutti i pesci che ho pescato



P.S. FERRO HA PRESO LA SISSY



Cristian

giovedì 2 luglio 2020

Da garage a laboratorio fai da te

Ciao a tutti, mio padre è molto bravo nei lavoretti con il legno e fa anche dei video. Questo è il primo, se anche a voi piacciono i lavoretti con il legno, seguitelo.


Se volete potete iscrivervi al suo canale youtube che si chiama Garage Lab Tec : https://www.youtube.com/channel/UCJq_Y666xyLQzS7vSZU_Hyw/about

Ho letto "il treno dei bambini" - Samuele

Titolo: Il treno dei bambini
Autore: Viola Ardone
Casa editrice: Einaudi


Riassunto: Questo libro è tratto da un fatto accaduto veramente dopo la seconda guerra mondiale. In quel periodo storico c'era la crisi, soprattutto nel sud Italia così si fece un trattato che permetteva ai bambini del sud, che erano più poveri, di andare dalle persone del nord, che erano più ricche, e essere adottati per un breve periodo per poi tornare al sud. Questo libro racconta la storia di un bambino di nome Amerigo che parte per il nord sotto decisione della madre. Amerigo sale sul treno insieme a un suo amico di nome Tommasino ma quando arrivano al nord con il treno, sul quale erano saliti due giorni prima, si separano perché vengono temporaneamente adottati da famiglie diverse. Amerigo viene adottato da una signora, di nome Derna, che non ha né figli né marito ma ha una cugina che ha dei bambini e per provare l'esperienza di avere un bambino decide appunto di adottare temporaneamente Amerigo il quale va a vivere con la signora. Amerigo nel periodo in cui sta insieme a Derna impara a suonare il violino, impara a leggere e a scrivere, aiuta Derna e sua cugina con dei lavoretti e vede nascere un vitello dal vivo. Un giorno Amerigo chiede a Derna quando deve tornare a casa e lei gli risponde che tornerà a casa quando il grano sarà alto, così Amerigo guarda fuori dalla finestra ma vede che il grano ancora non è spuntato quindi capisce che resterà lì ancora un po'. Un giorno Amerigo va addirittura al mare e rischia di affogare ma Derna lo salva. Quando arriva il momento di tornare a casa, Amerigo porta con sé del cibo, i vestiti nuovi e il suo violino. Un giorno però quando era dalla sua vera mamma scopre che il suo violino era stato venduto per poter comprare del cibo, Amerigo arrabbiato va dalla signora che l’aveva fatto salire su treno e scopre che la sua famiglia del nord gli mandava del cibo e delle lettere ma sua mamma non era mai andata a prendere, a questo punto Amerigo era talmente arrabbiato che scappò con il treno e tornò al nord. 
Nel 1994 Amerigo, a 56 anni, incontra Maddalena Criscuolo, la persona che l’aveva fatto salire sul treno, e chiacchierano un po’, Amerigo però mente dicendo di essere sposato e di avere 2 figli. Un giorno Amerigo scopre che la madre è morta così dopo tanti anni torna al sud per salutare la madre ormai nella tomba. 


Riflessioni: Questo libro mi è piaciuto perché nonostante la crisi alcune persone si sono organizzate per poter dare una speranza ai bambini delle famiglie più povere. Una cosa che non mi è piaciuta del libro è che la mamma vende tutto quello che il figlio ha portato dal nord e non ha mai ritirato le lettere e il cibo che mandava la famiglia del nord e secondo me il bambino ha fatto bene a scappare. In questo libro non ho un personaggio preferito perché sono tutti gentili tranne la madre che è il personaggio che odio di più. Secondo me il protagonista durante l’esperienza al nord si è sentito meglio rispetto al sud perché aveva una famiglia che gli voleva bene mentre al sud sembrava che la madre non lo volesse neanche. Dopo aver letto l’ultimo pezzo del libro mi sono emozionato. Chi ha organizzato i treni per far andare i bambini del sud al nord ha fatto bene perché volevano fare andare i bambini a scuola ma anche perché non soffrissero la fame. Questo è uno di quei libri che consiglierei a tutte le persone sia adulti che ragazzi  per due motivi: 
1° è un libro che ci fa capire come vivevano alcune persone rispetto ai giorni nostri 
2° per me è un libro sia per ragazzi che per adulti perché non si è mai troppo giovani per imparare cose nuove e magari anche gli adulti si possono fare un’idea sul come vivevano le persone durante le guerre se non avevano già un’idea.

Voto da 1 a 10: 9,5


mercoledì 1 luglio 2020

Circe con le ali

Ciao, io sono Circe e ho tre zampe ma fa lo stesso perché ho le ali. Boh! Voglio andare sulla Luna.


E per partire sparo arcobaleni dal popò.

Mattia 2012

Ho letto "Ero Cattivo" - Cristian

Titolo: Ero cattivo

Autore: Antonio Ferrara

Casa editrice: San Paolo

Riassunto: Questo libro parla di un ragazzo di nome Angelo a cui piace fare gli scherzi a tutti, a volte divertenti e a volte molto cattivi come quella volta che a scuola ha calato uno scheletro dalla finestra dell'aula di biologia fino a quella sottostante, (la III C), tutta la classe si prende uno spavento ma alla prof di inglese la Balducci che aveva il cuore debole dopo gli prende veramente un colpo ma anche se la portano velocemente all'ospedale muore. Allora il preside lo fa mandare in una comunità, dovrà andare a scuola, (studiare, fare i compiti), e andare a messa tutte le domeniche dove trascorrerà un periodo con padre Costantino e altri ragazzi: Nicola, (che era lì perché beveva un sacco da piccolo), Leo, (che rubava), Mara, (che a 15 anni era già incinta di suo cugino). 
Costantino una volta a settimana chiede ai ragazzi un loro sogno e Angelo dice che vorrebbe un cane, allora Costantino dopo un paio di giorni gli porta un cane di nome Selvaggio. All'inizio il cane era molto cattivo, mordeva tutti e faceva la pipì ovunque e quindi Costantino lo voleva riportare al canile ma Angelo promette che avrebbe insegnato le buone maniere e convince Costantino a non darlo via. Dopo un po' di tempo Mara decide di farsi ripulire ma ormai era incinta da troppi mesi quindi muore. A fine anno scolastico Angelo deve dare l'esame di 3a media, (come tutti noi), lui lo supera a pieni voti e decide di andare al liceo scientifico per poi fare medicina e diventare veterinario. Prima di partire Costantino dice a Angelo che il cane che gli ha regalato era della prof di inglese.


Giudizio: A me questo libro è piaciuto moltissimo perché insegna che nessuno è buono o cattivo , cioè che nessuno nasce buono e/o cattivo ma lo si diventa in base alle scelte che fai nella vita.
Le scene che mi sono piaciute di più sono quando Selvaggio si ferisce a una gamba e Angelo lo guarisce, poi da li continua a guarire un sacco di animali (tranne una formica annegata 😭) e poi quando alla fine Costantino dice a Angelo che il cane che gli aveva regalato era della professoressa  di Inglese.
Invece una scena che vorrei cambiare è quando Mara si uccide perché non voleva più il figlio; perché non ha molto senso e non si capisce benissimo quello che succede.

Antonio Ferrara è un autore bravissimo a me piacciono molto i suoi libri, io ne ho letti abbastanza ma quello che mi sono piaciuti di più sono : "Sulla Soglia del Bosco" e "Pusher".




Cristian